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PRIMA ASSEMBLEA FIVA CONFCOMMERCIO ROMA DOPO LA RICOSTITUZIONE
PRIMA ASSEMBLEA FIVA CONFCOMMERCIO ROMA DOPO LA RICOSTITUZIONE 06/06/2019

Si è svolta martedì 4 giugno alle ore 16.00, presso la sede della Confcommercio Nazionale in Piazza Belli 2 a Trastevere, la prima assemblea di FIVA Confcommercio Roma dalla sua ricostituzione dello scorso anno.
Tema dell'assemblea: "Riqualificare e rilanciare il sistema mercatale urbano per promuovere Roma e la sua economia".

Presenti in sala, oltre a numerosi rappresentanti dei Municipi, Giacomo Errico, Presidente FIVA Confcommercio Nazionale, Carlo Cafarotti, Assessore capitolino allo Sviluppo Economico, Francesca De Vito           Vicepresidente Commissione Commercio Regione Lazio, Fabrizio Ghera, Consigliere Regione Lazio, Maurizio Politi, Vicepresidente Commissione Capitolina Commercio, Davide Bordoni e Orlando Corsetti componenti della Commissione Capitolina Commercio, Titti De Salvo, Responsabile Commercio PD e Paolo Rendina, Responsabile Commercio FdI.

Comunicato stampa:

Ad un anno dalla sua costituzione Fiva Confcommercio Roma presenta le sue proposte per il rilancio del commercio su aree pubbliche romano.

Gli oltre 140 mercati rionali, i 130 mercati saltuari, le oltre 1300 soste e rotazioni attraversano un momento delicato nel quale, oltre alla stagnazione economica e alla compressione dei consumi, si sommano difficoltà strutturali e di convivenza con il tessuto urbano circostante, aggravate dal dilagare dell’abusivismo.

E’ quindi necessario un cambio di rotta. L’Amministrazione Capitolina deve assumere, su queste vicende, un ruolo di proposta e di coordinamento complessivo che contemperi le esigenze della pubblica amministrazione e quelle delle imprese economiche: se manca un progetto unitario d’intervento il commercio su aree pubbliche di Roma Capitale sarà destinato a una funzione di mera sopravvivenza.

Fiva Confcommercio Roma ritiene vi sia ancora spazio per un processo di crescita, anche economica, per il settore e vuole richiamare l’attenzione dell’Amministrazione per politiche di sviluppo a maggiore incisività.